INFORMAZIONI

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IL VIAGGIO DI C.R.S.P.A. NEL MONDO DELLA PESCA

Benvenuti nella nostra area dedicata alle curiosità e agli approfondimenti su temi fondamentali come la pesca, l’acquacoltura e l’integrazione tra economia e conservazione ambientale. La nostra missione è fornire informazioni accurate e aggiornate per promuovere pratiche sostenibili che rispettino e proteggano l’ecosistema marino.

IL MEDITERRANEO IN BREVE

ll bacino Mediterraneo è un’area di straordinaria importanza biogeografica ed ecologica, rappresentando uno dei più grandi mari semi-chiusi del mondo. Caratterizzato da una grande varietà ed eterogeneità di habitat, passando dai fondali marini sabbiosi più o meno profondi alle coste rocciose, il Mediterraneo ospita una biodiversità notevole con molte specie endemiche. Gli ecosistemi marini del Mediterraneo includono praterie di posidonia, barriere coralline e zone umide costiere, cruciali per il mantenimento della biodiversità e la protezione delle coste.

MINACCE PRINCIPALI

  • Inquinamento: l’inquinamento è una delle principali minacce per il Mediterraneo. Le fonti di inquinamento comprendono il rilascio di sostanze chimiche tossiche, il deflusso agricolo contenente pesticidi e fertilizzanti, i rifiuti plastici e gli scarichi urbani non trattati. Questi contaminanti possono avere gravi effetti sugli organismi marini e sugli ecosistemi.
  • Cambiamenti climatici: il riscaldamento globale sta causando un aumento delle temperature dell’acqua, che può alterare la composizione delle specie marine e portare alla perdita di habitat. L’acidificazione degli oceani, causata dall’aumento di anidride carbonica nell’atmosfera, minaccia la salute dei coralli e di altre specie calcificanti.
  • Pesca eccessiva: la pesca intensiva e non sostenibile ha portato all’esaurimento di molte popolazioni ittiche.
  • Specie aliene invasive: l’introduzione di specie non native, spesso attraverso le acque di zavorra delle navi, può alterare gli equilibri ecologici e competere con le specie autoctone, mettendo a rischio la biodiversità locale.
  • Urbanizzazione e sviluppo costiero: la costruzione di infrastrutture costiere, come porti e resort turistici, provoca la distruzione degli habitat naturali, tra cui praterie di posidonia, zone umide e scogliere coralline. Questo sviluppo riduce lo spazio disponibile per la vita marina e altera i cicli naturali.
  • Perdita di habitat: la degradazione degli habitat marini, come le barriere coralline e le praterie di posidonia, è una minaccia significativa. Questi habitat sono essenziali per molte specie marine e la loro perdita può avere effetti a catena su tutto l’ecosistema.
  • Turismo non sostenibile: il turismo di massa può avere impatti negativi sugli ecosistemi marini attraverso l’inquinamento, il disturbo delle specie e la distruzione degli habitat. Le attività ricreative, come lo snorkeling e il diving, se non gestite correttamente, possono danneggiare i coralli e altre forme di vita marina.

Affrontare queste minacce richiede un approccio integrato che comprenda la regolamentazione delle attività umane, l’istituzione di aree marine protette, la promozione di pratiche di pesca sostenibile, la riduzione dell’inquinamento e l’adozione di misure di adattamento ai cambiamenti climatici.

APPROFONDIMENTI

Specie di interesse

Informazioni e note descrittive relative alle principali specie marine pescate e allevate nel Mediterraneo

GSA

La funzione principale delle GSA (Geographical Sub-Areas) è facilitare la conservazione degli ecosistemi marini, promuovere una pesca responsabile e garantire la sostenibilità delle risorse marine nel lungo termine.

Pesca e Acquacoltura

Settori fondamentali per la sicurezza alimentare globale; forniscono mezzi di sussistenza a milioni di persone e richiedono una gestione sostenibile per preservare gli ecosistemi acquatici e garantire una produzione continua nel tempo.